top of page

Bonus Mobili 2026

COME OTTENERE IL BONUS

 

Per ottenere la detrazione sugli acquisti di mobili e complementi d’arredo, i pagamenti devono essere effettuati tramite:

  • Bonifico ordinario 

  • Carta di debito/credito

 

IMPORTANTE:

Non accettiamo pagamenti tramite bonifico per ristrutturazioni / bonifico “parlante” (soggetto a ritenuta).

In caso venisse disposto l’ordine resterà sospeso fino alla ricezione dell’importo integrale dovuto.

​

 

Durante la fase di completamento ordine indicare nell'apposito campo il Codice Fiscale.

​

Nel campo NOTE a fine ordine è inoltre possibile inserire l'eventuale riferimento alla CILA.

A seguito della spedizione riceverà copia fattura per email.

 

Conservare con cura ricevuta del bonifico o ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito) e relativa Fattura d'acquisto.

 

La detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi persone fisiche).

​

​

LA DETRAZIONE

​

Si può usufruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.
 

QUANDO SI PUÒ AVERE
Per avere l’agevolazione è indispensabile, quindi, realizzare una ristrutturazione edilizia (e usufruire della relativa detrazione), sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali.

​

Gli interventi edilizi necessari per avere la detrazione sono:
• manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti.

• ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza
• restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile
• manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.

​

L’IMPORTO DETRAIBILE

 

Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, la detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro, riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi
elettrodomestici. La detrazione deve essere ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.

​

​

per maggiori info:    CLICCA QUI

​

​

​

bottom of page